Articoli

Una risposta al ministro Cingolani… da quei ‘folli’ della decrescita

di Paolo Cacciari
Partito bene e finito malissimo: “Non possiamo permettere un ulteriore degrado delle condizioni del clima, delle acque, del suolo. Le crisi sanitarie globali e gli eventi climatici estremi diventano sempre più frequenti”. Per poi concludere: “Credo che nessuno sia così folle da pensare che la risposta sia la decrescita. Non si può chiedere alle persone di perdere il lavoro perché tutto deve essere verde. La sostenibilità è sempre un compromesso, non può essere un valore assoluto. Dunque deve mediare tra istanze diverse”.

Recensioni

Jason Hickel — ‘meno è meglio’: come la decrescita salverà il mondo

di Paolo Cacciari
Il titolo originale del libro è netto: Less Is More: How Degrowth Will Save The World. Non si sa perché l’editore italiano abbia deciso di distorcerlo ed edulcorarlo, censurando la parolina urticante “decrescita” e riducendo la questione della salvezza del pianeta ad una faccenda economica. La tesi dell’autore, invece, è tanto complessa quanto radicale. La decrescita è un’idea di cui non si può fare a meno, perché ci fa uscire dal “culto della crescita” e “ci scuote dallo stordimento”.

Recensioni

VERITÀ DELLA DECRESCITA

«Gloria Germani rilegge il mito della modernità incrociando
la critica all’antropocentrismo della scienza e della filosofia
occidentale con le visioni ecocentriche delle saggezze
orientali, in particolare del buddismo e dell’induismo
(da lei lungamente frequentate). Il libro inscrive a pieno titolo
il progetto di Gandhi nel paradigma della decrescita»
SERGE LATOUCHE

Articoli Recensioni

‘Dasgupta Review’: un commento

di PAOLO CACCIARI
È stato da poco pubblicato un ponderoso rapporto, The Economics of Biodiversity, che il Cancelliere dello Scacchiere del Regno Unito, vale a dire il ministero delle finanze del governo inglese, commissionò due anni fa al prestigioso professor Partha Sarathi Dasguptan, economista indiano, del St John’s College dell’università di Cambridge, sui costi economici e i rischi della perdita di biodiversità, nonché sulle misure da mettere in atto per tentare di evitarli. Si tratta di un documento importante, specie in preparazione dell’appuntamento di settembre della Conferenza Onu sulla biodiversità a New York…

Appuntamenti Webinar

Corso permanente online di Economia Trasformativa: “I mercoledì della SET”

È trasformativa quell’impostazione che promuove il mutamento di forma dell’economia, ossia del suo principio fondante e della sua logica di fondo, puntando non alla competizione ma alla cooperazione, non al consumismo ma alla generatività, non all’egemonia delle oligarchie ma alla democrazia, non alla crescita distruttiva ma al progresso comune dell’umanità nell’armonia con la natura.

Documenti Associazione

Pensare la Decrescita dopo l’emergenza sanitaria

La drammatica crisi attuale si è contraddistinta per l’evidente inadeguatezza della classe dirigente di tutti i paesi interessati dalla pandemia nell’affrontare la situazione emergenziale, sia nei suoi risvolti sanitari sia nelle sue implicazioni economiche. Ma, al di là delle responsabilità di singoli centri decisionali e agenzie tecniche-sanitarie, la crisi ha mostrato soprattutto gli enormi spazi lasciati scoperti per decenni dall’inazione politica che oggi richiede una risposta dal basso in grado rimettere in discussione le dinamiche patologiche dell’attuale cultura politica, economica e finanziaria.

Articoli Recensioni

Oltre la religione del Denaro

di Simone Lanza
Recensione al testo di Serge Latouche, Come reincantare il mondo, la decrescita e il sacro, Torino, Bollati-Boringhieri, 2020; (ed. fr. Comment reenchanter le monde, Paris, 2019)

Glossario

economie solidali

Persone

Paolo Cacciari

Paolo Cacciari Giornalista, ha svolto incarichi pubblici elettivi. Ha scritto per le edizioni di Intra Moenia e di Carta Pensare la decrescita (2006) e Decrescita o barbarie (2008). Per le edizioni Punto Rosso ha curato i volumi Agire la nonviolenza (2004) e Sulla comunità politica (2007). Per Ediesse ha curato La società dei beni comuni (2010) e, per Marotta&Cafiero, Viaggio nell’Italia dei beni comuni (2012). É coautore di Immaginare la società della decrescita, Terra Nuova (2012). Il suo ultimo lavoro è Vie di Fuga, Marotta&Cafiero, 2014. Collabora con il sito www.comune-info.net.