Del Gruppo Comunicazione.

Ecco la nostra nuova newsletter di gennaio 2023, con le ultime notizie dall’Associazione ed altri articoli e pubblicazioni sulla #decrescita,  disponibile anche online. Per iscriversi alla lista di distribuzione potete usare questo link.

 

Notizie dall’Associazione

Anche questo mese l’attività dell’Associazione e dei suoi gruppi di lavoro è stata molto ricca – e lo sarà anche nelle prossime settimane: tutti i prossimi eventi (tra cui l’Assemblea del 28 gennaio) sono a questo link.

Ci sforziamo di supportare il dibattito italiano sulla trasformazione socio-ecologica che cogliamo sempre più necessaria per le emissioni, la perdita di biodiversità, le diseguaglianze e le sofferenze dei viventi che continuano a crescere.  Cogliamo tuttavia un risveglio di consapevolezza che vogliamo rafforzare col vostro aiuto, la vostra partecipazione e anche un auspicato allargamento dell’Associazione. A tal fine, segnaliamo che sono aperte le iscrizioni all’Associazione per il 2023

Il Gruppo Comunicazione ha inviato questa lettera aperta a Federico Rampini, in risposta a un suo articolo sul Corriere della Sera del 10 gennaio ed ha pubblicato questo articolo contro la pubblicità ingannevole dell’ENI.

Il Gruppo Pedagogia e Letture  ha organizzato un ciclo di tre incontri dal titolo “Quale pedagogia per (de)crescere?”, per stringere e rafforzare la conoscenza fra tutti coloro che hanno a cuore il destino dell’educazione e per approfondire tutte le questioni legate a una nuova pedagogia che segua e si lasci ispirare dai valori della decrescita.

Il Gruppo Internazionale ha organizzato un incontro sulle ultime novità della decrescita da Barcellona e Bruxelles, di cui è disponibile la registrazione. Ricordiamo inoltre che la deadline delle proposte per la “9th International Degrowth Conference” (in programma a Zagabria dal 29 agosto al 2 settembre 2023) è stata estesa fino al 29 gennaio: tutti i dettagli a questo link.

Insieme alle altre organizzazioni promotrici di Venezia 2022, abbiamo risposto alla lettera/appello di Roberto Mancini del primo gennaio 2023. 

 

Altri articoli e pubblicazioni

Anche l’Agenzia Federale Tedesca dell’ambiente ha scritto sui limiti dell’economia circolare. Lo ha fatto in un nuovo report appena pubblicato dal titolo “Le impossibilità dell’economia circolare. Separando le aspirazioni dalla realtà”.  Abbiamo pubblicato la traduzione dell’abstract  e, con l’occasione,  la traduzione di un articolo di Thomas Bauwens su Un approccio Post-Crescita all’Economia Circolare”. 

E’ disponibile il numero 46 della rivista “Altronovecento”, curato dal nostro socio Marino Ruzzenenti e  dedicato al 1972, l’anno lungo dell’ecologia. Ne ha scritto Paolo Cacciari su comune-info. Cogliamo l’occasione per condividere la relazione di Marino Ruzzenenti al convegno sul Sin Trento nord, del 12/11/22.

Movimento per la decrescita e prevenzione della criminalità. Un interessante articolo di Vincenzo Ruggiero, pubblicato su contropiano.org, in cui si argomenta come “accogliendo le argomentazioni e le strategie del movimento per la decrescita, la conoscenza criminologica in generale può arricchirsi di nozioni cruciali per l’elaborazione di politiche preventive”.

Non è nata una stella. Riceviamo e condividiamo questo breve articolo del nostro nuovo socio Francesco Zevio, membro e cofondatore di Cultura in Atto, sulla notizia di qualche settimana fa della prima reazione di fusione nucleare capace di produrre più energia di quanta ne sia stata immessa per innescarla.

Eventi estremi imperversano. Condividiamo il consueto aggiornamento di Alberto Castagnola sulle temperature e gli eventi climatici estremi di fine 2022 ed altre notizie collegate.

E se oscurassimo il sole? Vi segnaliamo infine questa intervista di Don Achille Rossi a Paolo Cacciari pubblicata su Altreconomia, in cui si riflette  sulla pericolosità di alcune tecnologie con le quali viene proposto di affrontare la crisi climatica, soluzioni pericolosissime di manomissione dei sistemi naturali pur di non mettere in discussione la crescita della produzione che porterebbe a ridurre le emissioni alla fonte, in modo naturale.