Malattie infettive: un rischio antico sepolto sotto la coltre ideologica del progresso

Il sistema di sorveglianza che ogni anno viene attivato per seguire l’andamento dell’epidemia influenzale fornisce una buona base da cui partire per fare un ragionamento più generale sulle “malattie infettive”, che, contrariamente a quanto si credeva negli anni del boom economico, sono tornate a giocare un ruolo centrale non solo nelle politiche sanitarie nazionali, ma, più in generale, nell’agenda politica globale, al di là dei limiti geografici e di barriere di qualsivoglia natura. Oggi scopriamo, non senza una vena di apprensione, che queste malattie devono essere monitorate scrupolosamente e senza sosta in tutto il mondo, per essere efficacemente contrastate attraverso opportune misure di prevenzione primaria e, laddove le loro ripercussioni sanitarie si siano concretizzate, attraverso interventi di profilassi e altri interventi mirati a ridurne le conseguenze.

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