Le letture hanno riguardato sia testi che possono essere direttamente riferiti alla decrescita (come la Convivialità di Illich o brani di Castoridis) sia testi di tipo “sapienziale” (Thoreau, Tolstoj, Gandhi, ma anche della tradizione stoica o buddista) testi cioè che ben si  prestano ad affrontare questioni fondamentali come la trasformazione di sè, il rapporto con la natura, l’ accettazione dei limiti, ecc. Alle letture seguono le reazioni dei partecipanti e la cena condivisa.

I legami che si sono creati attorno a questo gruppo hanno dato origine a ” Scenari di Futuro” un percorso di incontri e conferenze pubbliche di sensibilizzazione, (con 900 partecipanti) da cui è poi scaturito “Progetti di futuro” un percorso che ha coinvolto molteplici reatà dell’associazionismo torinese a noi vicine (tra cui il Centro Studi Sereno Regis,  GAStorino, il Gruppo Abele) che intendeva accompagnare i partecipanti  verso progetti di transizione  gestiti direttamente dai gruppi. Tra i progetti che ne sono scaturiti l’organizzazione della Scuola Estiva di Retei di Reti in Valsusa (Giugno 2018) in collaborazione con il movimento NO-TAV.

Quest’anno (2019) decrescita-torino ci siamo incontrati tutti i martedì a partire dall’8 gennaio alle ore 19 in via Lombroso 16. Il programma ha previsto incontri di confronto sui grandi macro-modelli economico-sociali della transizione, alternati con le usuali riunioni organizzative. Abbiamo iniziato dalle  proposte del Manifesto di Piketty e da quella di Varufakis (DIEM25). A seguire  la proposta promossa dal Movimento decrescita Felice (D’Alessandro), ed infine l’approccio  polanyiano, ripreso da Bonaiuti,  della Grande transizione/trasformazione. Per informazioni più dettagliate potete contattare direttamente il referente.