Referente:
Carlo Modonesi
carlomaurizio.modonesi@unipr.it


Dopo varie esperienze e tentativi su Milano, il nodo lombardo dell’Associazione per la Decrescita nasce nel dicembre 2017 sulla scia di una conferenza di Serge Latouche di presentazione dell’opera Il pianeta dei naufraghi: immigrazione, sviluppo e decrescita, tenutasi a Morbegno (Sondrio) nel mese di ottobre. Si trattava della seconda conferenza di Latouche in  Valtellina, che seguiva quella tenutasi a Sondrio nel dicembre 2013 sul tema Lo scandalo dell’obsolescenza programmata e la decrescita. Entrambe le iniziative sono state promosse dall’Associazione Valtellina nel futuro, dal quale è emerso il primo nucleo di soci che ha portato alla costituzione del nodo lombardo.

Il nodo è attualmente composto da una decina di persone suddivise in tre sezioni: Valtellina, Calco e Milano. Ha sede a Monasterolo, Piazzetta della Fontana 5B, comune di Olgiate Molgora (Lecco) ed è coordinato da Carlo Modonesi.

La prima azione del nodo si è concretizzata in una collaborazione con Il Centro di Etica Ambientale (CEA) Como-Sondrio per la realizzazione di un corso di formazione ecologica dal titolo Abitare la casa comune, offerto alle scuole secondarie di secondo grado della Valtellina. Il corso si è articolato su tre anni attorno a tre macro-temi (la Terra, la Società e l’Uomo), con cinque moduli per ogni anno e un evento culturale finale. I moduli consistevano in una conferenza pubblica destinata alla cittadinanza, un’assemblea con gli studenti e un laboratorio e diversi di essi sono stati tenuti da esponenti dell’Associazione per la Decrescita (Mauro Bonaiuti, Paolo Cacciari, Marco Deriu, Carlo Modonesi, Gianni Tamino). Complessivamente hanno partecipato una quindicina di classi di diversi istituti della scuola secondaria e una decina di docenti.

Nell’anno 2018, il nodo è stato impegnato nell’organizzazionedi un corso di formazione dedicato specificatamente alla decrescita, titolato Verso una società della parsimonia e del benessere. Il corso, basato su quattro incontri, si è tenuto a Morbegno eha visto la partecipazione di 25 persone. I quattro incontri sono stati tutti animati da esponenti della nostra associazione:

  1. La sostenibilità sociale.La diseguaglianze e le diverse forme di disagio sociale.Indicatori e sentieri alternativi nella ricerca di “una buona vita”.Marco Deriu.
  2. La bioeconomia. Limiti del pensiero neoliberista. Il pensiero di N. Georgescu-Roegen. La teoria della decrescita. Mauro Bonaiuti.
  3. La sostenibilità ambientale, gli indicatori di impatto e il bilancio ecologico. Fausto Gusmeroli. Ambiente e salute. Carlo Modonesi.
  4. Le economie non di mercato. Uscire dall’ideologia del mercato. Le tre sfere di Polanyi. Esperienze e pratiche di economia sociale e solidale. Mauro Bonaiuti.

Il corso si è concluso con una tavola rotonda partecipata da tutti i relatori e tutti i corsisti.

Sempre nel 2018, la sezione di Calco ha promosso una serata in collaborazione con l’Assessorato della cultura del Comune dal titolo provocatorio Serenamente e pacatamente verso il baratro, guidata da Fausto Gusmeroli. L’evento poté contare sulla partecipazione di una cinquantina di persone e suscitò un intenso dibattito. Ad esso seguì un incontro con i componenti della Commissione cultura del comune sul tema della decrescita, con l’intervento di Enrico Dioli, anch’egli membro dell’Associazione.

Nell’anno 2019, in collaborazione con l’associazione culturale locale Artelab, la sezione di Calco propose altri tre incontri su Cambiamenti: il clima e non solo, sempre animati da membri della nostra associazione. Fausto Gusmeroli relazionò sui cambiamenti climatici, Carlo Modonesi sulla biodiversità e Antonio Colombo sull’intelligenza artificiale. 

Sempre nel 2019, il nodo lombardo ha partecipato ad alcuni eventi organizzati dall’Ufficio della Pastorale Sociale della Diocesi di Como. Tale collaborazione si è concretizzata in una conferenza pubblica sull’importanza della biodiversità pianificata dalla stessa Diocesi con l’obiettivo di celebrare la Giornata per la Custodia del Creato tenutasi presso la Parrocchia di Albate (CO), cui ha partecipato Carlo Modonesi.

Nell’anno 2020, il sodalizio del nodo lombardo con l’Ufficio della Pastorale Sociale della Diocesi di Como si è ulteriormente consolidato in occasione della produzione del filmato educativo COVID19: malattia umana, malattia ecologica. Nei mesi successivi altre occasioni di collaborazione sono state messe a punto, a partire dalla realizzazione di alcune interviste per la rete televisiva TeleUnica su ambiente ed etica ambientale. Anche in questo caso l’iniziativa è risultata dalla collaborazione tra il nodo lombardo dell’Associazione per la Decrescita, il Centro di Etica Ambientale (CEA) di Como-Sondrio e l’Ufficio della Pastorale Sociale della Diocesi di Como.

Sempre nell’anno 2020, prendendo spunto dall’emergenza pandemica, il nodo ha prodotto tre documenti. Un primo documento di riflessione sulla crisi sanitaria e sull’attualità del progettodella decrescita (Pensare la decrescita dopo l’emergenza sanitaria – Un cambiamento inderogabile per un nuovo patto sociale); un secondo documento sull’esigenza che la nostra associazione si organizzi in vista di una presenza più incisiva a livello territoriale e nel dibattito politico nazionale; un terzo documento rappresentato da un pieghevole di taglio divulgativo (Per una società parsimoniosa e giustaPiccolo vademecum della Decrescita), diffuso in occasione della seconda Giornata Mondiale della Decrescita (6 giugno 2020) con l’intento di presentare la visione della decrescita ai non addetti ai lavori, ossia in modo sintetico e con linguaggio semplice. Il nodo lombardo ha peraltro partecipato con Carlo Modonesi alla seconda Giornata Mondiale della Decrescita con una relazione (in remoto) su decrescita e sostenibilità.

La sezione di Calco, inoltre, sta sostenendo due nostri simpatizzanti nella loro ricerca di una pratica attuazione dei principi della decrescita nella vita quotidiana, ricerca che li ha portati a vivere nel borgo di Monasterolo (sede anche del nodo Lombardo), situato su una collina raggiungibile solo a piedi.

Da questa sintesi delle attività svolte negli ultimi anni sono esclusi numerosi altri eventi e iniziative di promozione della cultura della Decrescita – come convegni, conferenze pubbliche, saggi scientifici e altre pubblicazioni — a cui i membri del nodo lombardo dell’Associazione per la Decrescita hanno fornito un contributo diretto.

Elenco delle attuali collaborazioni formali e informali del nodo lombardo:

– Centro di Etica Ambientale (CEA) di Como-Sondrio;

– Ufficio della Pastorale Sociale della Diocesi di Como;

– TeleUnica (Como-Lecco-Sondrio);

– AIDA (Associazione Italiana di Agroecologia);

– ISDE Lombardia (International Society of Doctors for the Environment);

– FAI Lombardia (Fondo per l’Ambiente Italiano);

– Greenpeace.

Per info e contatti scrivere a Carlo MODONESI carlomaurizio.modonesi@unipr.it