Articoli

Evidence-based science or science-based evidence? The GM crops between false myths and ecological systems

Ancora oggi vi è una sostanziale mancanza di prove consolidate sugli effetti ambientali delle colture geneticamente modificate (GM). Ciò è dovuto principalmente a una lunga serie di distorsioni che caratterizzano gran parte della produzione scientifica su questo argomento. Il risultato è che l’impatto reale delle colture GM resta in gran parte incompreso e persino negato a priori,

Articoli Recensioni

Ecologia del Desiderio

Antonio Cianciullo è uno dei giornalisti esperti di ambiente più noti in Italia. Grazie a lui e tramite “la Repubblica” il grande pubblico è venuto a conoscenza dei gravi problemi ecologici del nostro pianeta (gli “Atti contro natura”, come recitava il titolo di un suo libro Feltrinelli del 1992). Ora, Cinciullo scrive un nuovo volume

Articoli Eventi Iniziative

CORSO DI FORMAZIONE Verso una società della parsimonia e del benessere

A Morbegno (Sondrio) ogni sabato dal 05/05/2018 al 09/06/2018

Il corso è aperto a tutti coloro che desiderano acquisire strumenti per una valutazione critica dell’attuale modello di sviluppo liberista e per conoscere i principi fondativi della bioeconomia e della decrescita. L’obiettivo è sollecitare un ragionamento sulla complessità dei sistemi sociali ed ecologici e sulla necessità di studiare proposte in grado di rispondere all’insostenibilità dell’attuale

Conferenze Eventi

Agricolture sostenibili per comunità solidali Decrescita Giustizia climatica Sovranità alimentare

Dal 28 al 29 agosto 2017

Con la partecipazione di: Lisa Baldi, Jean Pierre Berlan, Francesca Bigliardi, Davide Biolghini, Zoubida Charrouf, Luca Colombo, Marco Deriu, Chiara Fornari, Mario Giampietro, Fausto Gusmeroli, Gianfranco Laccone, Francesca Marconi, Carlo Modonesi, Silvia Perez-Vitoria, Lucia Piani, Gianni Tamino. Ripensare il sistema agroalimentare significa rispondere a sfide cruciali quali la sostenibilità e la salute, ma anche confrontarsi

Eventi

VIII CONVEGNO E RADUNO INTERNAZIONALE Economia della Felicità Domenica 2 ottobre

2 ottobre 2016

Per la prima volta in Italia si terrà l’VIII edizione della conferenza internazionale per ripensare il sistema globale verso economie locali al servizio delle persone e del pianeta.   In occasione della Giornata della Nonviolenza, si terrà a Firenze il 2 ottobre 2016, al Teatro Verdi, la Conferenza Internazionale “L’Economia della Felicità”. L’ evento è

Articoli

Una proposta dalla Conferenza di Budapest: la decrescita come progetto politico?

[da Comune-info] Strade, piazze, università, spazi sociali, culturali e di economia sociale: a Budapest la quinta Conferenza internazionale sulla decrescita ha mostrato non solo che quello della decrescita è un movimento sociale e accademico che non smette di crescere, ma che esistono già tanti modi diversi di vivere che rifiutano il dominio del profitto. Si è discusso di

Articoli

Carlo Modonesi: Ecologia del vivere e del pensare: la cultura si mangia

«Di cultura non si vive, vado alla buvette a farmi un panino alla cultura, e comincio dalla Divina Commedia». Pare che la citazione vada ascritta all’ex-Ministro Giulio Tremonti, il quale, nell’autunno del 2010, usò forse quelle parole per colorire con un po’ di sarcasmo la sua massima più nota “la cultura non si mangia”. In una stagione in

Articoli Documenti

Breve guida alla lettura del testo e traduzione in Italiano dell’Accordo di Parigi

  A Venezia, a seguito della marcia per il clima del 29 novembre scorso, è sorto un movimento che vuole continuare a tenere alta l’attenzione sul tema del clima che ha prodotto una “Breve guida alla lettura del testo e la traduzione in Italiano del documento finale dell’Accordo di Parigi >> scarica il testo

Articoli

Gianni Tamino: Imparare la relazione dalla natura. Il paradigma riduzionista non dà conto della realtà e della complessità

La maggior parte dei problemi di cui si dibatte oggi, sono strettamente collegati tra loro. Aprendo un giornale ci troviamo di fronte ad argomenti diversi: la questione dei migranti e, qualche pagina più in là, i cambiamenti climatici, e poi il dissesto idrogeologico, le alluvioni. L’errore è vederli separati l’uno dall’altro. Siamo all’interno di una