Autore: Martinez-Alier Joan Prezzo: € 38,00 Editore: Jaka Book
«A lungo la storia dell’ambientalismo ha coinciso essenzialmente con la storia di come le élites bianche dei paesi ricchi hanno scoperto la bellezza e la fragilità della natura, e di come hanno cercato di proteggerla. Dietro questa versione dell’ambientalismo è possibile intravedere un’idea della natura e delle sue relazioni con la società: l’aspirazione a un ambiente sano e – perché no? – bello sarebbe, dunque, un lusso da ricchi e colti, fuori dall’orizzonte e dai bisogni dei poveri. (…) Ma è un altro l’ambientalismo che qui interessa e che costituisce l’oggetto centrale dello studio di Alier: non l’ambientalismo dei ricchi, dei parchi nazionali o dello sfruttamento razionale delle risorse naturali, ma quello dei poveri, che mischia linguaggi e chiede giustizia sociale e ambientale più che una generica protezione della natura o un suo più efficiente utilizzo. Ovviamente questo approccio implica non solo una revisione delle culture ambientaliste, ma anche un ripensa mento dell’idea stessa di natura; nel libro di Martínez Alier essa non è tanto un luogo di contemplazione o lo spazio della ricreazione, ma piuttosto la base materiale di sostentamento delle comunità che, difendendo quella natura, difendono se stesse e la loro sopravvivenza. (…) Il rapporto tra riflessione teorica e narrazione è uno dei segreti di questo libro. Alier racconta storie di conflitti, dando al suo discorso sull’ecologismo popolare i volti, i nomi, spesso le parole dei protagonisti. Il libro è anche questo: una incredibile occasione per ascoltare storie che pochi ricordano o conoscono, storie di violenza e di resistenza che mostrano chiaramente come lo sfruttamento della natura sia spesso anche sfruttamento dei poveri e la liberazione dell’una non può avvenire senza giustizia per gli altri.» (dalla Prefazione di Marco Armiero)
Autore: Naish John Prezzo: € 16,50 Editore: Fazi (collana Le terre)
Negli ultimi due secoli, l'uomo ha messo in atto una semplice ma brillante strategia di sopravvivenza: l'abbondanza. Di qualunque cosa avesse bisogno, il trucco era cercare di ottenere sempre di più: un rango più elevato, una maggiore quantità di cibo, di denaro, o di informazioni. E senza mai accontentarsi, cercare ancora e ancora. Solo in questo modo è riuscito a superare carestie, epidemie, catastrofi naturali. Ma oggi, grazie alle moderne tecnologie, viviamo addirittura nell'eccesso: abbiamo molto più di quanto sia mai possibile usare, godere, permetterci. Ciò nonostante, continuiamo a volere di più, con la conseguenza che, pur di seguire questo istinto, finiamo per ammalarci, stressarci, ingrassare, arrabbiarci e indebitarci. Per non parlare delle ripercussioni sull'ambiente. Adesso è giunto il momento di smettere. I segnali d'allarme sono ovunque: la crisi economica e quella ecologica, lo spettro della recessione, la precarietà lavorativa ed emotiva. Eppure i media - e persino i governi dei paesi occidentali - non fanno che dirci: "Comprate! Il peggio passerà". Ecco perché, sostiene il giornalista britannico John Naish, si deve iniziare a sviluppare un senso di appagamento per quello che già si possiede, in netto contrasto con una cultura consumistica che spinge ad avere sempre nuovi bisogni sociali e materiali.
Autore: Pallante Maurizio Prezzo: € 8,00 Dati: 2009, 78 p., brossura Editore: Ediz. per la Decrescita Felice (collana Movimento per la decrescita felice)
Un sistema economico fondato sulla crescita del prodotto interno lordo deve aumentare in continuazione il numero dei produttori e consumatori di merci. Ovvero, indurre, con le buone o con le cattive, con la persuasione o con la forza, un numero crescente di contadini tradizionali ad abbandonare l'autoproduzione di beni, cioè l'agricoltura di sussistenza dove la vendita è limitata alle eccedenze, per andare a produrre merci e guadagnare in cambio il denaro necessario a comprarle. Questo passaggio implica l'abbandono delle campagne e il trasferimento nelle città con costi sociali e ambientali elevatissimi. Uno stile di vita non omologato sui modelli consumistici, oltre a migliorare la qualità della vita di chi lo pratica, può contribuire a rimuovere le cause che inducono a emigrare in misura superiore a quanto comunemente si pensi. Il volume fornisce delle immediate "risposte", pur nella sua sinteticità, a queste problematiche epocali.
Autore: Kunstler James H. Prezzo: € 20,00 Dati: 2005, 342 p., brossura Editore: Nuovi Mondi Media
Sta avvenendo un fatto epocale: tra pochi anni il petrolio finirà. Il carbone e le energie alternative basteranno a garantire il tenore di vita occidentale? Come saranno i trasporti, i governi, le società? Avrà ancora senso la parola globalizzazione? James Howard Kunstler spiega perché non potremo più vivere e sostenere una società nata sul petrolio, portandoci a conoscere la nostra realtà di domani. Descrive un futuro senza più grandi metropoli e agricoltura intensiva, senza ipermercati e industrie così come le conosciamo. Un futuro ben lontano dall'immaginario collettivo, un futuro che sarà un nuovo Medioevo.
Autore: Christoph Baker Editore: EMI Prezzo: €10,00 Presentazione di Serge Latouche
Non troverete in questo libro ricette preconfezionate, né teoremi micidiali, né evidenze scientifiche. Vi è solo un invito ad aprire gli occhi, le orecchie, il naso, le braccia, il cuore, le viscere e l'anima per entrare in comunione con tutta la vita che ci circonda... E' un invito romantico, ovvio. E' un appello alla dolcezza, alla contemplazione, alla rinuncia del controllo su "tutto". Un libro decisamente positivo, che non tenta di nascondere la realtà ma che vuole combattere il pessimismo, magari invitando a rompere qualche schema troppo rigido per provare che sempre e comunque le risorse siamo noi e che solo attingendole in noi stessi ritroveremo la strada della speranza.
Autore: Riccardo Dalisi Pagine: 200 Prezzo: € 27.00 Prima Edizione Corraini: Marzo 2009
Da una riflessione di Friedensreich Hundertwasser, pittore, scultore, architetto ed ecologista austriaco che anticipò alcuni concetti della bioarchitettura, parte il percorso che Riccardo Dalisi intende sviluppare attorno alla “decrescita”: una filosofia, una linea guida, un’attenzione al progetto architettonico e di design argomentata con testi, illustrazioni ed oggetti realizzati in materiale di recupero da egli stesso e da alcuni suoi allievi. Per ridurre in modo sensibile i pericoli di un tracollo ecologico – sostiene Dalisi – non basta puntare esclusivamente sul risparmio energetico, ma occorre riappropriarsi del giusto rapporto tra spazio umano e spazio naturale, ritornare a “far fiorire” l’architettura e prestare una nuova attenzione a ciò che in prima battuta è erroneamente considerato rifiuto.
La fine dell'era del petrolio e il futuro che ci attende
I giacimenti di petrolio si stanno rapidamente esaurendo. Quali saranno le conseguenze di questo accadimento sulle nostre vite? Perché la nostra economia crollerà e che ne sarà della grande distribuzione, dei supermercati, dei viaggi aerei, delle vacanze e dei trasporti? Come saranno l’istruzione e la sanità, che importanza rivestirà la religione? Come saranno le città in cui ci troveremo a vivere? Torneremo a lavorare nei campi? Quali saranno i nostri rapporti con l’Islam? Perché le energie alternative non ci salveranno? E soprattutto, quale impatto avranno il riscaldamento globale e i danni ambientali in genere provocati dall'uomo?
L’autore, nel corso di una conversazione con il saggista e romanziere statunitense James Howard Kunstler, dà risposta a tutti questi quesiti e ad altri ancora, descrivendoci così il futuro che ci attende e che nessuno si aspetta.
Autore: Andrea Bizzocchi , James Howard Kunstler Editore: Edizioni Per La Decrescita Felice Prezzo: Euro 12,00
Quando l'economia supera i limiti della biosfera. Prefazione di Serge Latouche
Il libro di Masullo offre la dimostrazione scientifica che una crescita illimitata, come quella perseguita tenacemente dall’uomo contemporaneo, è in evidente contrasto con il funzionamento della biosfera, e oltre a non avere prospettive future mette a rischio il suo stesso funzionamento.
“...il testo si legge con grande facilità. La solidità delle argomentazioni, la sicurezza dei documenti si alleano felicemente alle qualità pedagogiche. La storia del nostro pianeta, le violenze che esso subisce, gli abusi che il nostro sistema economico fa pesare su di esso, i pericoli che, di conseguenza, ci minacciano, tutto questo è raccontato in modo estremamente vivace. A dispetto delle nostre pretese di dominio della natura, non siamo meno sottoposti alle sue leggi, e in particolare alla seconda legge della termodinamica.” Serge Latouche
Autore: Andrea Masullo Editore: Muzzio Editore Prezzo: Euro 12,00
Liberarsi del PIL superfluo e vivere felici. Prefazione di Maurizio Pallante
Come riuscire a passare dalla cultura del PIL (Prodotto Interno Lordo) alla cultura del BIL (Benessere Interno Lordo)? Bastano pochi semplici gesti quotidiani: gesti da cittadino, da genitore, da imprenditore, da figlio, da educatore, da politico.
Comportamenti che non richiedono grandi sforzi, nessuna rinuncia, nessun sacrificio, solo buona volontà e consapevolezza. Per superare il circolo vizioso del PIL superfluo basta riflettere, evitare gli sprechi e attuare un consumo delle risorse consapevole dei bisogni delle generazioni che verranno.
Utilizza la mappa del BIL, contenuta nel libro, scegli una direzione e scoprirai come ogni percorso genera un circolo virtuoso, orientato al vero benessere. Le schede, semplici e divertenti, ti aiuteranno a capire come è facile contribuire al BIL. Cerca gli altri effetti positivi non tracciati nella mappa, ipotizza nuovi percorsi, inserisci nuovi elementi e collegali a quelli già esistenti.
Autori: Roberto Lorusso, Nello De Padova Editore: Editori Riuniti Prezzo: Euro 8,00